4. Il principio fisico

 Il cubo di Rubik è un oggetto apparentemente semplicissimo, ma che nasconde un meccanismo molto complesso e affascinante.

In effetti, riuscire a creare un cubo in cui ogni componente può muoversi liberamente è stata la sfida più grande che l'inventore ha affrontato. A dimostrazione di ciò, bisogna sottolineare che Rubik ha ideato il cubo per studiare un meccanismo del genere, e solo dopo si è reso conto che aveva creato un rompicapo: il primo cubo era infatti monocolore perché doveva solo essere uno studio del meccanismo.

Il cubo è composto da 26 cubetti colorati, di cui 6 (quelli al centro delle facce) sono fissi e compongono la struttura primaria, su cui si muovono gli altri 20 cubetti. 






Rappresentazione del meccanismo interno del cubo



Per comprendere meglio il funzionamento del cubo possiamo sfruttare questo video:


L'orologio di Rubik funziona invece grazie a una serie di ingranaggi: i quattro orologi agli angoli sono collegati direttamente alle rotelle che li muovono, mentre i quattro bottoni, scorrendo da una parte o dall'altra dell'orologio, muovono delle ruote dentate che si collegano a gli orologi di una facciata o della'altra. In questo modo con i bottoni si sceglie quali orologi muovere.








Un orologio di Rubik senza l'involucro esterno. Si vedono i diversi ingranaggi che fanno muovere gli orologi.




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