8. Nei fumetti

 Tra i fumetti in cui è presente il cubo di Rubik, quello più conosciuto e che più persone hanno letto è sicuramente Topolino. Infatti questo settimanale ha dedicato un'interessante storia di fantasia dedicata proprio al cubo.

"Il cubo di Paperubik" è il primo di una serie di storie chiamata "Le sette meraviglie dei paperi", che si basa su sette racconti di Zio Paperone a proposito di sette misteriose meraviglie dei paperi. La prima è appunto il cubo di Paperubik, ovvero un edificio costruito nell'antico Egitto per contenere le ricchezze dello zio Paperkamen. Questo edificio ha la forma del cubo di Rubik, e come il rompicapo può muoversi, in modo che solo la combinazione giusta permetta di accedere alle ricchezze che contiene. L'architetto, Paperubik, illustra il suo progetto con un modellino identico al cubo di Rubik che conosciamo. Sfortunatamente, una volta costruito, il nipote di Paperkamen perde il foglio con la combinazione giusta, e quindi viene obbligato dallo zio ricco a smontare tutto l'edificio, per poi scappare il più lontano possibile.

 





Il modellino dell'edificio proposto dall'architetto Paperubik


Il cubo di Paperubik corrisponde, nella realtà, alla piramide di Cheope, conosciuta anche come Grande piramide di Giza, la prima tra le sette meraviglie del mondo. Le storie seguenti parlano dei giardini pensili di Paperlonia, la statua di Giove Olimpo, il tempio di Amelide, il mausoleo di Papernasso, il colosso di Paperodi e il faro di Paperandria.

La storia è stata scritta da Fabio Michelini e disegnata da Giuseppe Dalla Santa ed è stato pubblicato su Topolino n. 1800 il 27 maggio 1990.


Un altro fumetto in cui compare il cubo è "Crisi finale" (Final Crisis), serie crossover dei fumetti DC Comics, in cui il nuovo dio Metron riesce a risolvere il cubo in sole 17 mosse (nella realtà, il numero di Dio, ovvero il numero minimo di mosse da compiere se il cubo è mescolato al massimo, è 20). Riuscendo a risolvere il cubo in questo modo, dal rompicapo si sprigiona un lampo accecante che distrugge i nemici, ovvero i servitori di Darkseid.



La serie è stata scritta da Grant Morrison e illustrata da J. G. Jones, C. Pacheco, M. Rudy e D. Mahnke ed è stata pubblicata nel 2008.



Questi fumetti fanno capire come il cubo di Rubik rappresenti, nell'immaginario comune, qualcosa di estremamente difficile da risolvere, come è giusto che sia, trattandosi di un rompicapo che la maggior parte delle persone non riesce a risolvere.

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