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Visualizzazione dei post da novembre, 2021

5. I libri

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 I libri che parlano del famoso cubo sono moltissimi. Tra essi, i più significativi sono: - Notes on Rubik's Magic Cube, David Singmaster, Enslow Publishers, 1980 , ovvero il primo libro pubblicato che trattasse delle teorie matematiche legate al rompicapo; - The simple solution to Rubik's cube, James G. Nourse, Bantam Books, 1981 , anch'esso uno dei primi libri che trattano il cubo. In particolare, questo libro tratta la soluzione del cubo secondo il metodo più semplice; - Cubed, the puzzle of us all, Ernő Rubik, W&N, 2020 , l'autobiografia del creatore del cubo, pubblicato in occasione del 40° anniversario dalla nascita del rompicapo; Esistono poi molti altri libri che si occupano di risoluzione del cubo secondo differenti metodi, da quello più semplice a quelli per lo speedsolving , ovvero la risoluzione nel minor tempo possibile (esistono vere e proprie gare di speedsolving). Un esempio è Speedsolving the Rubik's cube, solutions for kids, David Goldman, pubb...

4. Il principio fisico

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 Il cubo di Rubik è un oggetto apparentemente semplicissimo, ma che nasconde un meccanismo molto complesso e affascinante. In effetti, riuscire a creare un cubo in cui ogni componente può muoversi liberamente è stata la sfida più grande che l'inventore ha affrontato. A dimostrazione di ciò, bisogna sottolineare che Rubik ha ideato il cubo per studiare un meccanismo del genere, e solo dopo si è reso conto che aveva creato un rompicapo: il primo cubo era infatti monocolore perché doveva solo essere uno studio del meccanismo. Il cubo è composto da 26 cubetti colorati, di cui 6 (quelli al centro delle facce) sono fissi e compongono la struttura primaria, su cui si muovono gli altri 20 cubetti.  Rappresentazione del meccanismo interno del cubo Per comprendere meglio il funzionamento del cubo possiamo sfruttare questo video: L'orologio di Rubik funziona invece grazie a una serie di ingranaggi: i quattro orologi agli angoli sono collegati direttamente alle rotelle che li muovono, men...

3. La scienza

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Il cubo e l'orologio di Rubik appartengono alla disciplina scientifica della matematica. Essi sono infatti strettamente legati alla matematica (basti pensare che la loro risoluzione si basa su un algoritmo composto da varie mosse a seconda della configurazione che si vuole risolvere) e alla geometria, soprattutto nel caso del cubo, la cui realizzazione obbligò Ernő Rubik a risolvere problemi di assemblaggio: egli infatti voleva ottenere un cubo molto solido, ma che garantisse il movimento di tutti gli elementi. Proprio per i problemi che il cubo sottoponeva all'utilizzatore, esso si diffuse subito tra la comunità di scienziati e matematici ungheresi.  La storia dei rompicapi matematici ha origine ben prima della nascita del cubo di Rubik: le opere di matematica ricreativa si diffondono notevolmente tra Seicento e Settecento, ma esistevano già nei secoli precedenti. Un esempio sono i  quadrati magici , di cui si hanno testimonianze fornite da autori arabi e della Cina antica. P...

2. Il nome

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  L'invenzione di Ernő Rubik, nonostante si conosciuta in tutto il mondo con il nome di  Rubik's Cube  (Rubik-kocka in ungherese), non si è sempre chiamata così.  In effetti, quando questo oggetto è stato registrato all'ufficio brevetti ungherese, l'inventore ha scelto il nome Magic cub e  ( Büvös  kocka in ungherese) mentre il nome attuale compare grazie all'azienda Ideal toy , che lo commercializza in tutto il mondo. Tuttavia, prima di commercializzarlo in Occidente, l'azienda aveva preso in considerazione anche altri nomi, come The Gordian Knot (Il nodo gordiano) o Inca Gold (oro inca). Il cubo di Rubik commercializzato da Ideal nella confezione originale Per quanto riguarda l'altro rompicapo di cui questo blog tratta, ovvero il Rubik's Clock (Orologio di Rubik), il nome fa pensare che anche in questo caso l'inventore sia Ernő Rubik. In realtà non è così: questo rompicapo è stato inventato da Christopher C. Wiggs e Christopher J. Taylor, e Rubik...

1. L'inventore

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Ernő Rubik, nato a Budapest il 13 luglio 1944, nel pieno della seconda guerra mondiale, è un architetto e designer conosciuto per i rompicapi da lui inventati, tra cui il celebre "cubo di Rubik", ma non solo. In foto, Ernő Rubik che tiene in mano la sua invenzione Figlio di un ingegnere aeronautico e di una poetessa, fin da bambino è appassionato di rompicapo, tangram e scacchi e a scuola si appassiona di geometria. Si laurea nel 1967 in ingegneria civile, dopodiché frequenta l'Accademia delle Arti Applicative e Design "Moholy-Nagy" di Budapest. Lavora per alcuni anni come architetto, per poi ottenere una cattedra all'ateneo in cui aveva studiato.  L'idea del cubo nasce nel 1974 per scopi didattici, tant'è che all'inizio si diffonde solo in ambito scientifico: in particolare viene apprezzato da matematici, attratti dai problemi che esso poneva. Il rompicapo richiese circa un mese di tentativi per poter essere risolto dall'ideatore. Ernő diven...